Roberto Castelli / Making Social

Roberto Castelli / Making Social
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La doppia anima dei social network. Intervista a Roberto Castelli.

[Intervista di Elisabetta Barreca]

Parole: 420 | Tempo di lettura: 2 minuti

Ciao Roberto, qual è il tuo lavoro?

Sulla carta sono amministratore delegato della mia azienda, “Making Social”. In realtà, essendo questa una piccola attività, sotto i dieci dipendenti, non è raro vedermi impegnato nel sistemare pc, occuparmi di contabilità e persino fare la spesa per l’ufficio!

Cosa è "Making Social" e di cosa si occupa?

Making Social ha un po’ una doppia anima. Potrebbe essere definita una web agency focalizzata sui social media. In realtà lavorando ci siamo accorti che per le piccole realtà il problema non è soltanto la gestione dei social media, ma il web marketing: spesso, infatti, manca una strategia di fondo alla base delle attività. Parte del nostro lavoro è, per questo motivo, supportare le aziende nel prendere consapevolezza di quello che manca e sistemare la strategia. Al tempo stesso, stiamo realizzando un progetto interno, chiamato Making Studios, un network di canali youtube: crediamo molto in youtube come media e ci stiamo muovendo in tal senso.

Come è nata l'idea?

Ho sempre amato il web e youtube e, dopo aver lavorato nel web marketing per diverse aziende, ho deciso di creare una realtà tutta mia. Su youtube  siamo presenti con diverse nostre produzioni, la più grande è forse girls4teaching, un canale che insegna lingue straniere e che ha raggiunto più di 5.000.000 di visualizzazioni.

Sei stato supportato da qualcuno in questa attività?

All’inizio dovevo partire con un mio amico e futuro socio, Giovanni,  che purtroppo per motivi personali si è dovuto tirare indietro. Ringrazio Giorgio, che ha fornito il capitale di partenza, e Francesco, che ci ha permesso di ottenere i primi contatti e… contratti.

Ostacoli economici?

Tantissimi. La situazione economica non è delle migliori e nei mercati stagnanti si può solo crescere a discapito di altre realtà. Anche se la nostra attività non ha grossi investimenti in capitale fisso, è dura portare a casa ogni mese il cash flow necessario per gli stipendi. E’molto difficile anche la gestione finanziaria, perchè è raro trovare aziende che rispettino i termini di pagamento.

Progetti per il futuro?

Per Making Social vorremmo crescere e soprattutto sviluppare core competences che ci differenzino dalla concorrenza. Per Making Studios abbiamo tante idee, ma è ancora presto per parlarne.

Cosa consigli ad un giovane che vuole intraprendere un'attività come la tua?

Non vorrei alimentare una polemica che è scoppiata di recente, ma sono d’accordo con Salvatore Aranzulla quando dice: meno eventi, più lavoro. Aprire un’azienda non è uno scherzo e bisogna lavorare sodo; vanno benissimo gli eventi per il networking, ma senza esagerare.

  • Created at: 18/03/2014
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  • Need: 3. Mercato
  • Area: Orientamento
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